DOMANDA.

L’affitto di ramo d’azienda deve essere effettuato solo con atto pubblico?

RISPOSTA.

La risposta è affermativa: per la cessione del ramo di azienda, per le imprese soggette a registrazione, è richiesto l’atto pubblico o la scrittura privata autenticata. In particolare, a norma dell’articolo 2556 del Codice civile, per le imprese soggette a registrazione, i contratti che hanno per oggetto il trasferimento della proprietà o il godimento dell’azienda devono essere provati per iscritto, salva l’osservanza delle forme stabilite dalla legge per il trasferimento dei singoli beni che compongono l’azienda o per la particolare natura del contratto. I contratti, redatti in forma pubblica o per scrittura privata autenticata, devono essere depositati per l’iscrizione nel registro delle imprese, nel termine di 30 giorni a cura del pubblico ufficiale (allo stato, salvo modifiche legislative che estendano tali competenze ad altre categorie professionali, cioè del notaio che ha rogato all’atto o autenticato la scrittura). La mancata osservanza della forma e dell’iscrizione nel registro delle imprese rende l’atto inopponibile ai terzi, non essendo sufficiente la mera registrazione a fini fiscali.

A.A.TRAPANI